giovedì 21 Novembre 2019

AK: Segreto di una mano che spesso perde

Published on Aprile 12, 2012 by   ·   No Comments

Una volta che vi sedete al tavolo da poker non dovrete mai smettere di pensare a quello che state facendo. Il poker non permette a nessun giocatore di perdere la concentrazione (questo vale in particolare per il gioco dal vivo) e di conseguenza siate sempre consapevoli di che cosa state facendo e ancora più importante di che cosa stanno facendo gli altri. Quando il dealer vi distribuisce le carte, e una volta che le spillate vedete Asso e Kappa, il vostro cuore non può che sussultare, infatti è una delle migliori mani di partenza che si possano avere e sottolineo di partenza.

Questo perché il valore della mano è misurato prima del Flop e situa AK tra le prima 5 mani di partenza di questo gioco, ma la sua fama che lo incornicia come “Anna Kurnikova” nel significato del suo acronimo, ossia una giocatrice molto bella, ma che vince di rado, spiega perfettamente la storia di questa mano di partenza.

Ovviamente anche sapendo questo si desidera sempre ricevere dal mazziere Asso e Kappa di partenza, in particolare se sono Suitted (dello stesso seme) e quindi bisogna imparare a giocare al meglio questo tipo di carte per cercare di massimizzare il loro rendimento.

Il rilancio pre-Flop è obbligatorio e non dimenticatovi di farlo almeno di 3 volte il Grande Buio, questo vi permetterà di limitare il campo dei partecipanti che arriveranno a vedere il Flop aumentando considerevolmente le vostre possibilità di vincita.

Una volta che il dealer abbia girato il Flop e non sia comparso un Asso ne un Kappa sul board la situazione si complica un pochino e bisogna di conseguenza imparare a rapportarsi con questo tipo di situazioni. Prendiamo il caso più semplice. Siamo rimasti in due al tavolo e l’altro giocatore è primo a parlare e fà “check”, un giocatore remissivo farebbe “check” in attesa del Turn (quarta carta), ma un giocatore di poker invece punterebbe almeno la metà del piatto o più fino arrivare al massimo all’importo del Pot. Così facendo vi giocherete le vostre possibilità di vincere direttamente il piatto, se l’altro giocatore non ha nessun punto e in caso contrario vi farete un’idea più concreta di quale sia la situazione del vostro avversario se chiamerà la vostra puntata e intanto potrete vedere la quarta carta comune. Se sarete voi i primi a parlare la situazione non cambia di molto, una puntata è indicata per comprendere in che situazione si trovi il vostro avversario, anche perché in caso contrario se avrete davanti un giocatore decente punterà a sua volta mettendovi in difficoltà. Non siate mai passivi al tavolo, comandate il gioco.

Ricordatevi in ogni caso la regola d’ora del poker, “Non innamoratevi delle vostre carte!”, che siano Asso Kappa siutted o AK normale non importa, se il vostro avversario dimostra più forza di voi non esitate a foldare questa mano come fosse la peggiore di questo gioco. Questo fa la differenza tra un buon giocatore ed un giocatore mediocre o semplicemente un “donk”.

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