mercoledì 21 Aprile 2021

La psicologia del poker

Published on Agosto 6, 2012 by   ·   No Comments

Come giocatore di poker online quale superpotere vorresti avere? Probabilmente la vista a raggi x per leggere le carte dei tuoi avversari o potere leggere nelle menti.
Il poker è un gioco impegnativo in cui psicologia, fermezza, e capacità di leggere le persone e i piccoli gesti possono determinare una vittoria da una clamorosa perdita.
Alcuni giocatori mostrano più di altri le proprie emozioni, altri invece riescono a rimanere gelidi come il ghiaccio e difficili da penetrare.
Ma difficile non significa impossibile, quando siamo seduti al tavolo è essenziale focalizzarsi e mantenere la propria concentrazione prestando al tempo stesso biblica attenzione ai piccoli gesti o suoni attorni a noi.

Giocare a Poker significa giocare con le carte di tutti, non solo con le proprie, il fatto che non sia la tua mano non vuol dire che possa abbassare la guardia.
Delinea il comportamento dei tuoi avversari, catalogalo, studialo ed analizzalo, non farti cogliere impreparato e sii pronto a catturare anche i più piccoli movimenti.
Il vero campione ha il sangue freddo, riconosce i propri avversari e sa leggerne le espressioni tenendo sempre presente che anche gli avversari forse stanno facendo lo stesso con lui.

Ma allora come riconoscere un giocatore che bluffa da uno che ha una buona mano?

Di seguito alcuni consigli per cominciare a leggere i tuoi avversari oltre che le tue carte

La pila di chips
Prima ancora che il gioco cominci guarda come i tuoi avversari tengono le proprie chip. Una pila disordinata indica un loose player ovvero quello che rilancia sempre e comunque. Una pila ordinata indica un tight player ovvero un giocatore che scommette poco e rilancia solo se in mano ha delle ottime carte.
Ovviamente per avere una regola abbiamo anche delle eccezioni, questo comportamento in alcuni casi potrebbe fuorviare dando l’impressione sbagliata.

Guarda come ogni giocatore scommette
Se un giocatore butta nel piatto le chips per poi riaggiustare la puntata allora questo è un bluff.
Inoltre fai molta attenzione a come si punta. Un buon giocatore cambia lo stile spesso per confondere i propri avversari. Di fatto molti nuovi giocatori mettono più enfasi in alcuni gesti, come un piccolo colpo o lo schiocco delle dita, che potrebbero significare che stanno bluffando o che non sono molto sicuri sulla propria mano

Guarda gli altri giocatori non le tue carte
Quando arriva il flop è normale che tu voglia guardare ma resisti alla tentazione e lascia che lo facciano prima i tuoi avversari, aspetta di vedere le loro reazioni.
Se al flop un giocatore lo guarda velocemente e poi guarda altrove in questo caso significa che ha una mano forte. Vuole sembrare disinteressato così che tu faccia la tua scommessa.
Al contrario giocatori che guardano al flop senza distogliere lo sguardo generalmente hanno una mano debole.
Se un giocatore guarda alle proprie carte quando una nuova carta viene mostrata in genere significa che ha una buona mano, quando un giocatore invece ti guarda con insistenza questa è una sfida e probabilmente chiamerà ma difficilmente alzerà la posta.
Se il flop mostra 2 o più carte per una scala e un giocatore guarda le carte subito dopo il flop allora sta controllando se ha quella combinazione. In genere si ricordano i numeri delle carte che si hanno in mano ma non i semi.
Ricorda sempre che carte hai in mano e non farti cogliere impreparato!

Tieni le orecchie aperte
Tieni sempre le orecchie aperte e vigili per captare ogni singolo movimento o impercettibile sbuffo. Un suono del genere ti dice molto di più di quanto possa immaginare il tuo avversario.
Se senti uno sbuffo di delusione questo significa che il tuo avversario ha una buona mano e sta cercando di mostrare il contrario.

Nervosismo indica una mano forte
Se ci pensi un po’ su ogni volta che hai una buona mano sei più nervoso che se non l’avessi, questo è valido nel pre flop o nella fase successiva.
Molti credono che il nervosismo indichi o preannunci il bluff, ma la verità è che nervosismo indica buone carte.
Ma come si fa a dire che un giocatore è nervoso? Come lo si riconosce?
Attenzione al corpo e ai suoi movimenti. Se quando scommettono sono piuttosto rigidi e le mani tremano questo è indicatore di una mano particolarmente buona, se poi se inghiottiscono molto a causa della bocca secca e respirano velocemente allora sarai sicuro che la mano è difficile da battere.

Parla ai tuoi avversari
A volte chiacchierare con qualcuno degli avversari può ribaltare le cose in tuo favore. Se a una tua semplice domanda, come cosa hai fatto oggi, ti risponde in maniera confusa e disordinata probabilmente sta bluffando.

Gioca al poker gratis
Il poker è un gioco serio ed impegnativo, non è solo un gioco di carte e la fortuna qui ha un ruolo relativo. Vince più una psiche ferma che una timorosa, bisogna imparare a mantenere il sangue freddo ma per farlo bisogna impratichirsi. L’unico modo per farlo senza spendere denaro inutilmente è giocare al Texas Hold’em gratis e iniziare a testare i nostri consigli e per vincere regolarmente individuare quegli elementi comportamentali e psicologici che possono farti vedere del gioco più di quanto non si mostri.

Conclusione
Quando si parla di poker non si può mai essere sicuri sulle carte che i nostri avversari hanno ma se si presta attenzione al comportamento dei giocatori e si impara a leggere il linguaggio del corpo ci sono buone probabilità di ribaltare il gioco in proprio favore.
Il poker può essere un gioco in cui ci si distrae facilmente, quanto più presti attenzione alle azioni (o non azioni) dei tuoi avversari quante più probabilità di vittoria avrai.

Tags: