mercoledì 17 luglio 2019

Mani da giocare in fase di low-blind

Published on agosto 12, 2013 by   ·   No Comments

Molti giocatori di poker online sentono, almeno nelle fasi iniziali della loro carriera ai tavoli di gioco virtuali, l’esigenza di avere un vademecum semplice e chiaro della tipologia delle combinazioni con le quali partecipare a una mano di texas Holdem.

Da questo punto di vista, possiamo individuare tre grandi famiglie di mani che dovrebbero essere sempre giocate nelle fasi iniziali di una partita a poker. Esse sono le seguenti:

–         Mani eccellenti. Chiamate anche mani “monster”, questa particolare tipologia di combinazione comprende le coppie di forza elevatissima come AA, KK e anche le mani di forza molto elevata come QQ e AK. Con queste mani è fondamentale rilanciare o contro rilanciare prima del flop sempre e comunque sia perché sono combinazioni di altissimo valore, sia per limitare il numero degli avversari che potrebbero essere favoriti dal flop con combinazioni potenzialmente peggiori (una coppia bassa che diventa set, per esempio).

–         Mani speculative. Sono le combinazioni che posseggono un elevato potenziale post flop come, ad esempio, le coppie basse o i suited connectors. In questa situazione è opportuno limitarsi a chiamare per trovarsi con molti giocatori ancora in partita e sperare che il flop, visto a buon mercato, trasformi la potenziale forza di queste mani in combinazioni di grande valore.

–         Mani da furto di bui. Sono queste delle combinazioni con una discreta forza potenziale, come per esempio KQ ovvero KJ suited, che qualora giocate dal bottone o, in alternativa, da late position, consentono di realizzare il furto dei bui con ottime probabilità di successo. È superfluo sottolineare che il tentativo di furto dei bui deve essere abbandonato in presenza di un contro rilancio ovvero di un flop che non abbia migliorato la relativa solidità della mano di partenza.

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