martedì 19 Ottobre 2021

Poker Collusion

Published on Gennaio 3, 2012 by   ·   No Comments

Molti di noi hanno iniziato a giocare a poker live dal vivo, durante le feste con i parenti o molto semplicemente fra amici per passare una serata diversa. E indipendentemente dalle somme in ballo abbiamo quasi sempre avuto la certezza di giocare in un ambiente leale, trattandosi appunto di un gioco fatto in compagnia di persone conosciute e della quale possiamo vedere la faccia e conoscere i nomi.

Il poker online ha sicuramente tantissimi aspetti positivi rispetto a quello dal vivo, come la possibilità di giocare su più tavoli o confrontarsi con tantissimi altri giocatori, presenta però la pecca di non darci garanzie sui nostri avversari, perché di fatto non sappiamo contro chi stiamo giocando.

Uno dei dubbi principali che si pone chi inizia a giocare a poker online è se il software è truccato o se le poker room hanno interesse nel farci perdere. Noi di poker texas in altri articoli abbiamo spiegato perché questo non dovrebbe rappresentare motivo di preoccupazioni, tuttavia riteniamo altrettanto corretto mettere in guardia chi ci legge sulle frodi ordite dai giocatori al tavolo, all’insaputa della poker room e di noi giocatori onesti. Fra queste scorrettezze la più nota è sicuramente la collusion.

Si tratta di una forma di “cheating” messa in atto da due o più complici allo stesso tavolo, in modo da avere un vantaggio sugli altri giocatori. Le forme di collusion più praticate sono 4: Dumping, signalling, soft play e whipsaving.

– Dumping:
forma di collusion praticata nei tornei e nei sit, in cui uno dei due cheaters decide di donare tutto il proprio stack con un all in forzato al proprio compagno, in modo da farlo giocare con uno stack più importante.

– Signallin:
I complici comunicano fra loro tramite programmi di messaggistica istantanea come skype, così da conoscere le carte gli uni degli altri e da avere più facilità nel calcolo degli outs.

– Soft play:
Si tratta di adoperare un trattamento di favore nei confronti di un altro giocatore. Ad esempio, in zona bolla in un sit&go, il giocatore di big blind è al comando con 7000 chips e i bui sono 500. Il giocatore small blind, il complice del BB, è rimasto con sole 600 chips. SB va all-in e il BB, pur essendo il suo call ad occhi chiusi, folda al fine di regalare i propri bui al compagno e non farlo uscire in bolla.

– Whipsaving:
Il whipsaving consiste nel creare azione fumosa al tavolo, ad esempio con false 3-bet o 4-bet, così da limitare l’azione al tavolo degli altri giocatori.

Riconoscere queste pratiche di collusion non è semplice, perché molte volte i giocatori italiani effettuano giocate fuori dal comune che potrebbero apparire come collusion, quando in realtà si tratta di semplice inesperienza. Quando comunque avete il sospetto che due o più giocatori stiano agendo in maniera illecita dovete segnalare la cosa al supporto della poker room che provvederà alle opportune verifiche: se emergono casi di collusion la poker room subisce dei danni all’immagine gravi, dunque è nel suo interesse provvedere a smascherare i bari e a rimborsare eventuali danni economici.

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