mercoledì 17 luglio 2019

Vocabolario del Poker – Lettera C

Published on gennaio 24, 2012 by   ·   No Comments

Vi presentiamo il Glossario del Poker, un vero e proprio vocabolario online con il significato dei termini più utilizzati nel poker – Nella seguente guida i termini più utilizzati nel Poker:

GLOSSARIO POKER – Lettera C

C: acronimo di clubs

C-bet: bet effettuata al flop dopo un nostro rilancio pre-flop

C/c – Check call, nei forum online indica la seguente azione: check. Raise del nostro avversario, call da parte nostra

C/f – Check fold: indica check da parte nostra, puntata dell’avversario e fold

C/r – check/raise: indica check da parte nostra, bet dell’aversario e raise nostro

Calamity jane: la regina di cuori

Call: chiamare la bet di un avversario

Callare: l’azione di fare call, dall’inglese “to call” italianizzato

Calling station: modo per definire giocatori passivi particolarmente avvezzi a fare call marginali o errati

Calling range: le mani con cui immaginiamo il nostro avversario potrebbe chiamare una nostra bet

Camaleonte: un giocatore che in gioco cambia il suo stile

Cap: è un limite di bet per round imposto in alcuni tavoli limit

Caponi: coppia di K

Capped: è il momento nel limit holdem in cui il numero massimo di rilanci è stato raggiunto

Cards dead: fase del torneo in cui non ci vengono servite carte giocabili

Cards speak: una regola secondo la quale il punteggio è stabilito dalle carte e non da ciò che dichiara il giocatore

Carta canta: vedi cards speak

Carte comuni: le carte sul board a disposizione di tutti

Carte personali: le carte coperte che vengono servite ad ogni giocatore

Carte vive: due carte non dominate da quelle dell’avversario

Cascata: Uno stile per posizionare i tavoli sul monitor

Cash game: specialità del poker in cui non si gioca con le chips ma con denaro reale

Cash out: ritirare una parte o l’intera somma dalla cassa della poker room

Catch: pescare una carta utile per vincere il piatto

Center pot: il piatto principale in una mano

cEV: acronimo di chips expected value

CF: acronimo di coin flip

Check: l’azione per vedere la o le carte successive gratuitamente

Check behind: fare check dopo che tutti gli altri avversari hanno fatto check

Check raise: fare check e poi raisare sulla puntata dell’avversario

Chip: gettone simbolico adoperato nei tornei in sostituzione del denaro reale

Chip dumping: una grave forma di collusion, uno dei due compari consegna all’altro (tramite un all in fittizio) tutte le proprie chips così da continuare il torneo con uno stack più grande

Chipleader: il giocatore con più chips in tutto il torneo

Chop: Un accordo fra due o più giocatori per la divisione del montepremi

Chump: Fish, perdente

Clean out: Una carta che potrebbe darci il miglior punto realizzabile nella mano

Cloackare: far esaurire tutto il time bank prima di agire

Close: espressione adoperata per descrivere due possibilità molto incerte e vicine fra loro

Clubs: in inglese, il seme dei fiori

CO: acronimo di cutoff

Coaching: L’insegnamento del gioco del poker da parte di giocatori esperti, sotto compenso a uno o più principianti

Cockroach: un giocatore aggressivo nel pre-flop che tenta frequenti azioni di steal

Coffeehousing: distrazioni al tavolo da gioco

Coin flip: letteralmente lancio della monetina. Si usa per indicare due mani che si giocano lo shodowon al 50%

Cold call: fare call dopo che ci sono stati una bet e un raise

Cold streak: essere card dead e non avere più carte giocabili

Collusion: collaborazione illecita fra due o più giocatori al tavolo

Columbia river: le carte K e 7

Combo draw: Una mano con molti progetti, ad esempio un progetto a colore più una scala bilaterale

Committarsi: Avere investito nel piatto una cifra tale da rendere ora un fold matematicamente scorretto

Community cards: vedi carte comuni

Complete hand: Un punteggio fatto adoperando tutte e 5 le carte a disposizione. Es: un colore

Computer hands: Q e 7 come starting hand

Connectors: due carte fra loro consecutive, ad esempio: 56 o 78

Continuation bet: vedi c-bet

Contributed rake: in riferimento all’assegnazione dei punti rakeback nel cash game, si tratta di un sistema che premia solo chi ha partecipato alla mano

Cooler: Situazione molto sfortunata che si verifica quando troviamo un punteggio molto forte ma il nostro avversario ne ha uno superiore, cosa che sancisce la nostra inevitabile sconfitta

Cooperation play: spot nel quale due giocatori momentaneamente si coalizzano, magari non puntando, allo scopo di eliminarne un terzo più corto. Situazione molto frequente in zona bolla

Coprire: avere più chips dell’avversario

Cored: mini raise al turn

Counterfeit: una carta per noi blank ma che potrebbe essere utile nel range dell’opponent

Cowboys: coppia di K servita

Crabs: la coppia di 3

Cracking: viene così definito lo scoppio di una monster (es: “mi hanno crackato gli assi”)

Crazy pineapple: tipologia di texas holdem in cui le carte coperte nel pre-flop sono 3 e al flop tutti i giocatori dovranno scartarne una

Cryng call: un call eseguito in maniera molto sofferta

Cripple: vincere una mano fondamentale in un torneo che lascia l’avversario short stack

Crawley: foldare quando invece sarebbe possibile fare check

Crushare: in riferimento a un range o a un punteggio che sono superiori al nostro. Es: nel range di call di villain quasi tutte le mani ci crushan

Cuori: uno dei quattro semi nel poker

Cutoff: al tavolo il giocatore seduto fra il Btn l’hj

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