domenica 20 Giugno 2021

Poker Consigli Utili: Mai innamorarsi del Flush (Colore)

Published on Aprile 28, 2012 by   ·   No Comments

Tra gli errori che si compiono quando si è principianti, quello di pensare che il Flush sia un punto da inseguire è uno degli errori più comuni. Infatti il Flush è un ottimo punto, non bisogna dimenticarselo, ma riuscire ad “incastrarlo2 non è così facile come si potrebbe pensare. Quindi quando le prime due carte che vi vengono distribuite dal dealer sono suitted (dello stesso seme) non si pensi che la mano sia molto più forte della stessa coppia di carte unsuitted (di semi differenti). E’ ovvio che si apre l’opportunità di poter arrivare ad un Colore, ma è altresì vero che le possibilità di farlo sono sempre molto basse. Generalmente le donne sono più portate a cercare questo genere di punto, ma anche i giocatori uomini lo fanno molto spesso. Ricordatevi in ogni caso che non è un’idea molto brillante, soprattutto quando non avete molta esperienza. Dovrete inoltre sempre pensare che se la coppia di carte che avete in mano è bassa, c’è sempre la possibilità che un altro giocatore al tavolo “chiuda” un Colore migliore del vostro e questo potrebbe portarvi a perdere tutto il vostro stack.

Una volta che siete entrati nella mano, dovete sempre essere consapevoli delle outs che avrete per riuscire a chiudere il vostro Colore. Ricordatevi dunque che esistono 13 carte per ogni seme e se ne avete due in mano sono undici quelle rimaste. La situazione più comune è quella di avere 2 carte suitted in mano e dopo il Flop averne altre due del proprio seme sul board. Questo da un totale di 4 carte dello stesso seme fuori e quindi in teoria ne esistono ancora 9 nel mazzo (dando per scontato che nessun altro giocatore ne abbia in mano). Ovviamente con una situazione come quella sopra citata si ha un buona percentuale di possibilità di migliorare il proprio punto, bisogna valutare se giocare o meno a seconda del proprio stack e del proprio modo di agire. Molti giocatori aggressivi possono anche puntare o addirittura rilanciare su di una eventuale puntata di un avversario. Alcuni possono muove all-in, ma quando si è principianti non è così facile giocare in questo modo e normalmente ci si limita a fare check e vedere che cosa faccia l’avversario o chiamare un’eventuale puntata giocando in modo passivo. Sono due approcci molto differenti, il primo dice che a comandare la mano siete voi, mentre il secondo vi pone in posizione passiva e quindi dovrete sperare nelle percentuali e nella fortuna.

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