martedì 19 marzo 2019

Le strategie bankroll dei grandi classici del casinò applicate al poker

Published on aprile 17, 2018 by   ·   No Comments

L’uomo è affascinato dal gioco fin dall’antichità: nella Roma antica, i cittadini più facoltosi erano soliti scommettere in occasione degli scontri tra gladiatori. Nella giornata che precedeva il combattimento, l’organizzatore dell’incontro offriva loro una cena, detta cena libera, poiché aperta a tutti. In questo modo, gli interessati potevano studiare da vicino i combattenti e valutarne la prestanza fisica, per scommettere con maggiore sicurezza il giorno seguente. Anche il Medioevo fu grande teatro di scommesse, con grande attenzione ai tornei di scacchi. Il primo casinò, inteso nell’accezione moderna, nasce invece nel 1638 a Venezia, lungo il Canal Grande. La struttura è attiva ancora oggi, con numerosi tavoli dedicati al Carribean Poker, alla roulette e ad altri giochi di matrice francese e americana, come il Punto Banco e il Blackjack. È tuttavia il Texas Hold’em il vero protagonista del casinò, con una poker room dedicata esclusivamente ai tornei di questa variante.

In ogni epoca, la corretta gestione delle risorse disponibili nelle tasche del giocatore è sempre stata la parte più importante del gioco. Amministrare al meglio il bankroll, ossia la somma di denaro che si è deciso di utilizzare per giocare a poker, rappresenta dunque una delle chiavi fondamentali per vincere. In questo modo si potrà avere il budget sempre sotto controllo, senza farsi prendere dall’entusiasmo e investire più di quanto ci si possa effettivamente permettere. Nel poker, così come nei giochi di casinò, esistono diverse strategie dedicate alla corretta gestione del bankroll. Ma quali sono le più efficaci? Scopriamole insieme in questo articolo.

Come gestire al meglio il bankroll

Nel poker, così come negli altri giochi da casinò, è essenziale gestire al meglio il bankroll, per evitare in tal modo di lasciarsi sopraffare dall’impeto e giocare più del dovuto. La roulette offre alcune interessanti strategie da cui prendere spunto. Molto conosciuto è il Metodo D’Alembert, strategia che prende il nome dal noto intellettuale francese Jean-Baptiste Le Rond D’Alembert, vissuto nel XVIII secolo e grande appassionato della roulette. Lo studioso ha condotto numerose ricerche in merito al calcolo della probabilità, applicando le sue scoperte al gioco, i cui risultati sono consultabili nell’Enciclopedia di Diderot e D’Alembert, disponibile su Amazon.it. Il sistema perfezionato dall’intellettuale francese è a tutti gli effetti una progressione, basata sul principio matematico del ritorno all’equilibrio, e viene considerato come una delle strategie più affidabili e sicure, come spiega Betway Casinò, adatta anche ai giocatori che si approcciano al tavolo verde per le prime volte. Secondo quanto teorizzato da D’Alembert, per ottenere un buon ritorno nel gioco dovresti effettuare una prima puntata dell’importo desiderato e, nel caso in cui questa dovesse risultare perdente, aumentarla di uno. Dopo una vittoria, dovresti invece diminuire la scommessa di uno. In tal modo, in caso di equilibrio tra vincite e perdite, otterresti un buon credito attivo. Tuttavia, questa è una condizione estremamente difficile da ottenere, poiché vi sono in gioco numerose variabili, tra cui anche la fortuna. Inoltre, di fronte a un gran numero di giocate negative ti troveresti senza alcun dubbio in perdita. Alcuni potrebbero perciò ritrovarsi a puntare cifre sempre più elevate, senza alcuna certezza di un ritorno economico consistente. Risulta importante, se non fondamentale, conoscere gli errori più comuni tra i principianti in modo da poterli evitare e godersi così al meglio l’esperienza di gioco.

Molto popolare è anche il sistema Martingale, simile al metodo D’Alembert e facilmente applicabile al poker. Il principio alla base di questo sistema di gioco è molto semplice: quando si perde, si raddoppia la scommessa nel turno successivo. Quindi, ad esempio, se la tua prima mano da 5 € dovesse rivelarsi perdente, dovresti scommettere 10 € nel turno successivo. In caso di vincita, giocherai nuovamente l’importo della tua puntata originale, ottenendo nuove entrate da un’eventuale esito positivo del turno. Tuttavia, questo metodo nasconde alcune insidie da tenere bene in considerazione. Come negli altri giochi, anche in questo caso la vincita non è garantita e, portando avanti un trend negativo per sei o sette volte, potresti presto ritrovarti con il bankroll azzerato. Se la tua giornata sembra aver preso una piega sfavorevole, non tentare ulteriormente la fortuna. Menzione speciale spetta infine al sistema Paroli, non adatto ai deboli di cuore. Questo metodo è infatti utilizzato solo dai più intraprendenti, dotati di un ampio bankroll. Il sistema Paroli prevede il raddoppio della somma scommessa a ogni vittoria, finché non raggiungerai una serie di tre vincite. Così facendo potresti ritrovarti con un ottimo bilancio positivo, oppure con discrete perdite. Valuta dunque se applicare il sistema Paroli al tuo metodo di gioco, basandoti sul tuo bankroll e sull’importo che sei potenzialmente disposto a mettere sul tavolo.

Queste sono solo alcune tra le più popolari strategie della roulette applicate al gioco del Poker Texas Hold’em, che sanno tuttavia regalare grandi soddisfazioni se utilizzate nel migliore dei modi. Vi deve essere sempre la piena consapevolezza dell’importo scommesso e il bankroll a tua disposizione non deve essere mai aumentato in seguito a una grave perdita. Soltanto giocando responsabilmente riuscirai infatti a trarre il massimo da questa disciplina, ponendo al primo posto il divertimento.

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