martedì 15 Ottobre 2019

Poker Tracker

Dopo aver spiegato come installare sul vostro pc holdem manager, abbiamo pensato di fare lo stesso anche per Pokertracker 3 (da ora PT3 per abbreviare), per chiunque lo preferisca in alternativa ad HM.

Installazione:
scaricate, gratuitamente, pokertracker 3 dal seguente link:

Scarica ora Pokertracker 3

Cliccate sul link di sopra e dopo aver letto e accettato i termini della licenza scaricate l’ultima versione del software.

Chiudete gli altri programmi aperti ed installate PT3 (pokertracker 3) sul vostro pc nella cartella che desiderate.

A questo punto, dobbiamo configurare postgreSQL. Si tratta di un DBSM (database management system), indispensabile al corretto funzionamento di PT3. Se è la prima volta che utilizziamo PT3, esso non sarà presente sul nostro pc e il software, automaticamente, ci indirizzerà al gump di configurazione.

Sarà sufficiente cliccare “yes” alla domanda nella procedura guidata.

Assicuratevi che i settaggi di default nella schermata di postgres siano questi:

Server:localhost
Port:5432
Service User: postgres
Service User Password:svcPASS83
Database User:postgres
Database User Password:dbpass
Quindi procedete alla sua installazione.
Ora dobbiamo far si che PT3 possa connettersi a postgre. Basterà cliccare su “connect”, lasciando i settaggi di default nel gump. È indispensabile creare il nostro database postgre a cui PT3 si connetterà:

Si aprirà un nuovo prompt “configure postreSQL database”. Nello spazio bianco accanto a “name” dovrete scrivere:”poker tracker 3 database”. Quindi lasciate gli altri settaggi di default e fate click sulla casella “create”.

Dopo aver connesso PT3 al database di postgres è il momento di configurare PT3 con la/le poker room in cui giocheremo. Se è la prima volta che stiamo installando PT3 sul nostro computer, il setup wizard partirà automaticamente (ma è possibile lanciare il setup andando su file->setup wizard, anche in un secondo momento, qualora volessimo aggiungere altre poker room).

Lanciando il setup, la prima finestra vi mostrerà un elenco con tutte le poker room compatibili con PT3. Selezionate la room su cui giocate e poi andate su “continue to next step”

Il prossimo passaggio servirà ad indicare al programma le cartelle dove vengono salvate le hands history. Normalmente PT3 dovrebbe individuarle autonomamente per mezzo della sua funzione di auto-detect. Se la cartella è stata trovata, comparirà affianco al nome della poker room un tondino verde.

Viceversa apparirà una X. Poker tracker potrebbe non trovare le HH per due motivi:
-il sito in cui giocate non salva le HH nel vostro pc.
-non riesce a individuare il percorso.

Nel primo caso dovrete spuntare dal vostro client di poker l’opzione per salvare le HH sul pc. IMPORTANTE: le HH devono essere in inglese, altrimenti il software non le riconosce.

Nel caso in cui invece le HH siano già presenti sul pc allora dovrete semplicemente indicare al programma la directory in cui sono salvate, facendo “add directory” e cercandola manualmente all’interno del vostro computer.

Fatto ciò, dovreste aver indicato al software il percorso per caricare le HH e ora potete passare all’ultimo step, cioè quello in cui importare le HH.

Se il procedimento è andato a buon fine, la finestra del setup ora dovrebbe indicarvi quante e quali HH state per caricare nel database di PT. Fate click su “import now and continue”, in questo modo da ora in poi il programma scansionerà le directory desiderate.

Il processo di archiviazione delle mani è fondamentale per il corretto funzionamento del software. Se qualche poker room non è stata correttamente configurata non potremo disporre delle statistiche o delle informazioni che ci aiutano nel gioco. Per questo motivo è importante che l’installazione sia avvenuta senza intoppi e che l’ultimo gump della procedura riporti il tondino verde affianco ai nomi dei siti in cui giochiamo. Viceversa, in caso di segno X, è necessario ripetere l’operazione andando su “start the setup wizard over”.

Completata con successo questa fase possiamo finalmente fare doppio click sull’icona del programma e avviarlo.

Andate suImport -> Auto import. Avrete davanti una tabella dove sulla sinistra compariranno i nomi dei siti di poker. Le room che PT3 riconosce nel suo database e delle quali possiede le hands history sono contrassegnate da un simbolino. Fate click su “begin auto-import” e attendete che il software completi l’operazione. In basso al gump, nella sezione “import statics”, potrete osservare in tempo reale il numero delle mani importate e gli errori (vi capiterà durante il procedimento di leggere il messaggio di errore, non preoccupatevi, è abbastanza standard). In ogni caso, andando sulla finestra “import status” sarà possibile verificare ogni mal funzionamento. Per fermare l’auto-import basterà fare click su “stop auto-import”, ma è preferibile che il software finisca di importare tutte le HH nel suo database.

Fatto ciò, potremo finalmente avere a disposizione il nostro HUD ai tavoli mentre giochiamo. I procedimenti di installazione di postgres e di PT3 necessitano parecchi passaggi ed è probabile(diciamo anche sicuro) che al primo tentativo possiate ricevere qualche messaggio di errore o che qualcosa non vada. In particolare, si può incappare in errori dovuti ai settaggi di default nella procedura guidata, che col tempo possono cambiare rispetto al giorno in cui sono stati scritti questi articoli. Per qualsiasi errore di qalsiasi tipo il consiglio che vi diamo è quello di chiedere istruzioni sul forum di PT3 o su skype all’assistenza.

Scuola di Poker